Mercurio Studio

Lo studio Simbologia

Simbologia

L'uomo è da sempre circondato dai simboli, fin dall'albore della sua civiltà.
Definire il simbolo è impresa ardua poichè esso sfugge, per sua stessa natura, ad ogni definizione.
La sua percezione soggettiva è influenzata da molteplici fattori, dall'eredità biopsicologica di una umanità mille volte millenaria, e dalle differenziazioni culturali e sociali del popolo che lo ha sviluppato.
Ecco perchè la sua lettura, la sua interpretazione, interessa molte discipline come la critica dell'Arte, la storia delle civiltà, la linguistica, la psicologia e l'antropologia culturale, così come tanti altri campi ancora.

Uno stesso simbolo può quindi avere significati differenti a seconda del suo luogo d'origine, del suo ambiente culturale, del suo particolare ruolo; è perciò indispensabile che venga letto nella sua interezza, non solo in riferimento alla sua figura, ma anche al suo movimento.
Poichè se la figura del simbolo si può prestare a temi universali radicati nelle strutture dell'immaginazione umana, lo stesso non si può dire per il senso che può variare a seconda delle società, del periodo storico e dell'individuo che interagisce con entrambe le situazioni.

Ostaggio per lunghi anni del silenzio, oggi il simbolo sta conoscendo un nuovo riscatto concettuale, poichè esso, pur non rendendocene conto, è parte integrante del nostro vivere quotidiano; nel giorno come nella notte, nei gesti e nei sogni e persino nel nostro linguaggio.
Non solo siamo immersi in un mondo di simboli, che la nostra cecità moderna non è più capace di leggere, ma noi stessi possediamo un mondo di simboli.
La proprietà fondamentale del simbolo risiede nella sua capacità di sintetizzare, attraverso una sola espressione, tutte le influenze del conscio e dell'inconscio; non solo rappresenta pur velando, ma nello stesso tempo velando rappresenta.